esca
Quando pescare

Quando pescare il totano

Il totano si pesca dalla barca, di notte, e la stagione buona è fra settembre e ottobre. È una specie di acque profonde che sale verso la superficie col buio: senza quella risalita, la pesca non esiste.

Mesi migliori
settembre-ottobre
stima
Acqua
11–26°C
temperatura del mare
Quando è attivo
di notte
Onda ideale
0,4m
in barca
Scopri quando pescare il totano nella tua zona Scegli sulla mappa dove peschi. Gratis, senza registrarti.
Come riconoscerlo totanoTodarodes sagittatus
Ommastrephidae
Illustrazione del totano, Todarodes sagittatus
Identikit
Cefalopode dal mantello allungato e affusolato, con pinne corte e terminali che formano una punta a freccia. In Mediterraneo non è catturato sopra i cento metri di profondità.
Il tratto che lo distingue
Pinne corte e terminali a punta di freccia, contro le pinne romboidali lunghe oltre metà mantello del calamaro.
Si confonde con
calamaro
Taglie e norma
Taglia massima
75 cm ML
Taglia comune
30 cm ML
dato commerciale, non da riva
Taglia minima
nessuna taglia minima
Conservazione
LC
IUCN
Verifica sempre le ordinanze locali: Regioni e Capitanerie di porto possono fissare misure minime più severe di quelle europee, o chiudere la pesca in certi periodi e tratti di costa.
Stagione e condizioni
La stagione

Todarodes sagittatus è un cefalopode d'altura che si avvicina alla costa in modo stagionale. Le catture si concentrano fra settembre e novembre, con il massimo in ottobre; da gennaio ad aprile è quasi assente. La schiusa avviene in autunno, e l'arrivo sotto costa coincide con quella fase del ciclo.

Nel resto dell'anno il totano non è sparito: sta semplicemente dove non lo si raggiunge. In Mediterraneo vive su fondali di parecchie centinaia di metri, e solo in autunno una parte della popolazione si porta a profondità pescabili.

La stagione è ricostruita dalle catture, non da uno studio sul ciclo di questa popolazione, e il totano passa gran parte della vita a profondità che nessuno campiona con regolarità. I mesi indicati sono una stima. Anche la temperatura conta meno che per le altre specie: il valore che si misura è quello della superficie, e il totano ci passa solo qualche ora per notte.
Le condizioni

La condizione che decide tutto è la notte. Il totano compie una migrazione verticale: di giorno resta in profondità, col buio sale a cacciare pesci e crostacei nelle acque medie e superficiali. È l'unica finestra in cui una totanara calata da una barca lo incontra.

Da lì scendono le altre due condizioni. Serve un mare maneggevole — l'onda di riferimento è 0,4 m — perché si lavora in verticale su fondali alti e con la barca ferma: con onda formata la totanara non lavora più e il contatto si perde. E serve una fonte di luce a bordo, che raduna il plancton, poi il novellame, e infine i totani che lo cacciano.

Come si combinano

Stagione, buio e profondità del punto sono tre condizioni in serie, non tre bonus che si sommano: se ne manca una, le altre non servono. Ottobre senza notte non produce nulla; una notte di ottobre su un fondale basso nemmeno. La combinazione utile è una notte autunnale, con mare disteso, sopra una caduta profonda.

Come lo calcola esca
Incrocia la stagione, la luce ora per ora e lo stato del mare del punto che scegli. Per una pesca che vive di poche ore per notte e di poche settimane all'anno, sapere quali sono quelle ore è quasi tutto.
Catturabilità mese per mese
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
Esche e alimentazione
In barca
Illustrazione di totanara
totanara
Illustrazione di egi
egi

Si pesca a eging dalla barca con totanare ed egi calati in verticale, di notte e con una lampada accesa a bordo. Le totanare da totano sono più grandi e pesanti di quelle da calamaro, perché devono scendere in fretta su fondali alti e restare in asse anche con un po' di corrente.

Il totano afferra con i due tentacoli lunghi e tira all'indietro con forza: è molto più aggressivo del calamaro e la sua abboccata si sente netta. Vale però la stessa regola — nessuna ferrata e recupero continuo, perché non è allamato ma agganciato alle corone di ami, e a filo lasco molla. Ha inoltre un becco potente: si tiene lontano dalle dita a bordo.

Domande e risposte le più cercate su questa specie

Quando si pesca il totano?

Fra settembre e novembre, con il massimo in ottobre, e sempre di notte. Da gennaio ad aprile è praticamente assente dai fondali raggiungibili.

Il totano si pesca da riva?

È soprattutto una pesca dalla barca, perché il totano sta su fondali alti e sale solo di notte. Da terra servirebbe una struttura che dia subito profondità, ed è una condizione che poche banchine hanno.

Che differenza c'è tra totano e calamaro?

Dalle pinne: nel totano sono corte, terminali e a punta di freccia; nel calamaro sono romboidali e lunghe oltre metà del mantello. Il totano ha anche carni più consistenti.

Perché si pesca il totano di notte?

Perché compie una migrazione verticale: di giorno resta in profondità e col buio sale a cacciare verso la superficie. È l'unica fascia oraria in cui una totanara lo raggiunge.

Qual è la migliore totanara per il totano?

Modelli grandi e pesanti, che scendono rapidi su fondali alti e restano in asse in corrente; le luminescenti aiutano perché si pesca al buio con una fonte di luce a bordo.

Scopri quando conviene pescare nei prossimi 7 giorni Mare, vento e temperatura dell'acqua, ora per ora.
Altre specie
Fonti