esca
Quando pescare

Quando pescare le orate

L'orata si prende meglio da riva fra ottobre e dicembre, quando gli adulti lasciano lagune e acque salmastre per il mare aperto. Il fattore che la concentra in un punto preciso non è il mese: sono le foci e gli scambi con le acque salmastre.

Mesi migliori
ottobre-dicembre
stima
Acqua
15–29°C
temperatura del mare
Quando è attivo
di giorno
Onda ideale
0,45m
da riva
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Come riconoscerlo orataSparus aurata
Sparidae
Illustrazione dell'orata, Sparus aurata
Identikit
Corpo alto e ovale, fortemente compresso, con profilo del capo nettamente arcuato. Dorso grigio-azzurro, fianchi argentei; muso lungo più del doppio del diametro dell'occhio.
Il tratto che lo distingue
Banda dorata trasversale sulla fronte, fra gli occhi, e grande macchia nera all'origine della linea laterale, estesa sul margine superiore dell'opercolo.
Si confonde con
tanutasarago
Taglie e norma
Taglia massima
70 cm TL
Taglia comune
35 cm SL
dato commerciale, non da riva
Taglia minima
20 cm
Reg. (UE) 2019/1241
Conservazione
LC
IUCN, 2009
Verifica sempre le ordinanze locali: Regioni e Capitanerie di porto possono fissare misure minime più severe di quelle europee, o chiudere la pesca in certi periodi e tratti di costa.
Stagione e condizioni
La stagione

Sparus aurata nasce maschio e diventa femmina crescendo, e si riproduce una sola volta l'anno, in autunno inoltrato. In una laguna dell'Algeria nord-orientale le gonadi degli adulti si ingrossano da ottobre, toccano il massimo a dicembre e si svuotano a gennaio; ed è nelle stesse settimane, fra ottobre e dicembre, che le orate escono verso il mare aperto. Nei mercati ittici italiani il mese di punta è ottobre.

L'orata selvatica è documentata meno di altri sparidi. Le date di deposizione vengono da un solo anno di osservazioni in una sola laguna, e nei registri dei mercati ittici l'orata di allevamento non si distingue da quella pescata in mare. I mesi indicati sono quindi una stima, non una misura: dicono quando l'orata si riproduce, non quante se ne prendano da riva, che è un dato che nessuno ha mai pubblicato.
Le condizioni

L'orata è una specie eurialina: tollera variazioni ampie di salinità e passa parte dell'anno in lagune, stagni costieri e foci. Il fattore che ne determina la presenza in un punto non è quindi il fondale in sé, ma la vicinanza a uno scambio di acque — la bocca di una laguna, un canale, la foce di un fiume. Lì si concentra il cibo e passano gli individui in transito.

Sul freddo, poi, l'orata regge molto più di quanto si creda. Nella laguna algerina si riproduce nei mesi più freddi dell'anno — 14,5 °C a novembre, 12,5 °C a dicembre — e smette di mangiare soltanto a gennaio, quando l'acqua tocca gli 11 °C. È per questo che si prende anche a stagione avanzata, quando molte altre specie hanno già rallentato.

Il mare di riferimento da spiaggia è un'onda intorno ai 45 cm, e la specie è diurna: le ore centrali e calde della giornata sono quelle di maggiore attività.

Fra chi pesca da riva l'orata passa però per un pesce d'estate, e la contraddizione con l'autunno è solo apparente: sono due cose diverse. D'estate l'acqua sta in pieno nella fascia in cui l'orata è attiva, e la specie entra a mangiare sui bassi fondali sabbiosi e dentro i porti — dove si pesca da terra. In autunno si aggiunge la riproduzione, che la concentra e la mette in movimento verso il mare aperto. L'estate offre un pesce che mangia, l'autunno un pesce che si sposta e si raduna: da agosto in avanti valgono entrambe, e ai due estremi dell'anno la differenza la fa la temperatura.

Come si combinano

Stagione, temperatura e vicinanza a una foce sono tre fattori indipendenti. Il caso migliore — una giornata tiepida di ottobre vicino a una bocca di laguna — li allinea tutti e tre. Una giornata fredda di dicembre in mezzo a una spiaggia lunga ne usa uno solo.

Come lo calcola esca
Valuta separatamente la stagione, la temperatura dell'acqua nel punto e la presenza di foci o canali nelle vicinanze, e li mette insieme.
Catturabilità mese per mese
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
Esche e alimentazione
Da riva
Illustrazione di mollusco
mollusco
Illustrazione di crostaceo
crostaceo
Illustrazione di metal jig
metal jig
Illustrazione di crank
crank
Illustrazione di artificiale morbido
artificiale morbido

A surfcasting si pesca con molluschi e crostacei: arenicola e coreano fra gli anellidi, ma soprattutto cannolicchio, cozza, e il granchio nelle sue mute. La ragione è la dentatura — l'orata ha canini robusti davanti e quattro o cinque file di denti molariformi nella mascella superiore, un apparato costruito per frantumare gusci.

Sono pochi i pesci di costa capaci di rompere una cozza intera o il guscio di un cannolicchio, e questo la rende selettiva: un'esca molle viene presa anche dai saraghi e dalle mormore, un mollusco col guscio molto meno.

L'orata si prende anche a spinning, con crank e artificiali morbidi che imitano un granchio e vanno condotti lentamente sul fondo, e con piccoli metal jig. È una pesca di ricerca lungo le secche e le bocche di laguna, e funziona perché l'orata insegue anche prede in movimento, non solo gusci da frantumare.

Domande e risposte le più cercate su questa specie

Qual è il mese migliore per pescare le orate?

Ottobre e novembre, quando gli adulti si spostano verso il mare aperto. È una stima: il dato disponibile viene da una sola popolazione e da un solo anno di campionamento.

Qual è l'orario migliore per pescare l'orata?

Di giorno. È una specie diurna, e a differenza di molte altre resta attiva nelle ore centrali e più calde: sul bassofondo il sole scalda l'acqua di qualche grado, e questo conta soprattutto nei mesi freddi.

È possibile pescare l'orata dalla spiaggia?

Sì, ed è la situazione più comune in autunno. Le zone migliori sono quelle vicine a foci, canali e bocche di laguna, dove la specie transita e si alimenta.

Qual è la migliore esca per l'orata?

Molluschi con il guscio — cannolicchio e cozza — e crostacei. La dentatura molariforme le permette di frantumarli, e questo seleziona la specie rispetto agli altri sparidi.

Come si distingue l'orata dalla tanuta?

Dalla banda dorata trasversale sulla fronte, fra gli occhi, e dalla grande macchia nera all'origine della linea laterale, estesa sul margine superiore dell'opercolo. La tanuta non ha né l'una né l'altra.

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Fonti